Yamaha NMax 125: il nostro test su strada

Agile e leggero con consumi da record. Un look che richiama il family-feeling Yamaha, ma con forme più morbide e inedite. Così si presenta il nuovo NMax 125, il nuovo urban-commuter di Iwata che abbiamo testato per le strade di Lisbona.

Yamaha NMax 125: il nostro test su strada
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Emanuele Macaluso
Pubblicato il 8 giu 2015

Urban-commuting, un concetto di mobilità su due ruote che ha attecchito principalmente sul nostro Paese e che ha spinto da subito le case (sopratutto giapponesi) ad investire sugli scooter comodi, agili e poco assetati. Veri e propri “mezzi da battaglia” nati per consentire al cittadino medio delle grandi metropoli di vivere in serenità la propria quotidianità su strada.

Questo settore ha subito una grandissima evoluzione negli anni. Le “ruote alte” rimangono le preferite dagli italiani, e poi ci sono poi i maxi-scooter, scelti per la loro notevole comodità e capacità di carico. Da più di dieci anni, Yamaha ha introdotto in italia una via di mezzo più sportiva, partita con il best-seller di Iwata, il T-Max (qui il nostro test su strada del MY 2015), e giunta ai giorni nostri con l’arrivo del nuovo NMax 125.

Si tratta di un nuovo scooter ottavo di litro che punta verso un maggiore dinamismo senza tralasciare il comfort e l’agilità. La linea richiama il family-feeling con i cugini “Max”, ma alcune forme sono totalmente inedite e il suo comportamento nell’utilizzo di tutti i giorni è davvero appagante, sopratutto per i consumi!

La Casa dichiara più di 47 km/l, cifre niente male per un mezzo da usare tutti i giorni e che è già disponibile (nella sola versione dotata di ABS) al prezzo di 2.890 euro f.c. nelle quattro colorazioni Power Red, Frozen Titanium, Milky White e Midnight Black.

La Guida: agile e comodo, la città è il suo regno

Già dopo aver dato una sbirciata alla cartella stampa e alle caratteristiche tecniche, e dopo averlo osservato bene da vicino, si capisce subito che questo nuovo 125 di Iwata è nato per offrire agilità e semplicità nella guida. Il look è inedito, forse un po’ anonimo nel posteriore, ma il frontale lo slancia parecchio.

Saliti in sella si apprezza la compattezza del mezzo, senza tralasciare la generosa spaziosità della sella e il manubrio largo il giusto. Nonostante le dimensioni contenute, un utente più alto del metro e settantacinque non è affatto costretto ad assumere una posizione rannicchiata. Si sta ben eretti col busto e le pedane offrono il giusto appoggio.

Partiti per il nostro giro, il nuovo NMax si lascia subito apprezzare per la sua leggerezza e per la rapidità nei movimenti. Il propulsore offre un notevole spunto al semaforo, con un’accelerazione che spinge bene e rapidamente lo scooter fino ai 70 km/h. Dopo i giri aumentano verso il limitatore e si possono sfiorare tranquillamente i 105 km/h (segnati sul tachimetro digitale dello scooter).

Non male la risposta delle sospensioni: l’anteriore trasmette al pilota un buon feeling in qualsiasi condizione, mentre il posteriore soffre molto sulle buche e sul pavè. Al contrario, la frenata è molto rapida e ben modulabile al posteriore, con il sistema ABS che interviene quando si “spreme” la leva sinistra, mentre sul posteriore risulta leggermente spugnosa ma, ad ogni modo, efficiente.

Dopo più di un’ora di guida continua tra le splendide ma affollate strade di Lisbona, possiamo tranquillamente ritenerci soddisfatti del suo comportamento anche quando si tiene un ritmo ben più alto rispetto ad una normale andatura cittadina.

E il livello del carburante? Impassibile, la prima “tacca” si toglie dopo aver percorso più di 85 km in mezzo al traffico e affrontando anche tratti di tangenziale ad alta velocità. Il computer di bordo segna i 35,7 km/lt. Cifra che porta sul nostro volto un’espressione soddisfatta e appagata. La città è il suo regno: date all’NMax 125 la giusta dose di semafori e code per metterlo alla prova! Non vi deluderà!

Vivamente consigliata la versione con parabrezza alto e bauletto di serie: non solo questi accessori donano allo scooter un look più massiccio e “da grande”, ma la loro funzionalità vi permetterà di viaggiare in comodità, con busto e viso correttamente al riparo dall’aria e con la possibilità di stivare molto altro.

La Tecnica

Alla base troviamo un propulsore da 125 cc a 4 tempi SOHC, il primo motore con cilindro a 4 valvole dotato del nuovo sistema di attuazione variabile delle valvole (VVA), studiato per regalare al mezzo un’accelerazione lineare specialmente ai bassi e medi regimi. Il moderno sistema VVA lavora sulle valvole di aspirazione. Ne regola fasatura e alzata in relazione ai giri del motore ottimizzando la combustione e, di conseguenza, riducendo i consumi.

Ciò è favorito anche dal nuovo sistema d’iniezione elettronica collegato al cilindro attraverso un condotto ellittico che immette all’interno della camera di combustione la miscela aria/benzina sotto forma di vortice, caratteristica che migliora la combustione a favore di un maggiore slancio sopratutto in partenza.

Passando poi al suo scheletro, il nuovo NMax125 è dotato di telaio in acciaio studiato per regalare al mezzo la corretta stabilità e un design filante ed accogliete per conducente e passeggero. L’impianto frenante vanta il sistema ABS di serie che vigila su un disco da 230 mm presente su entrambe le ruote, quest’ultime equipaggiate con pneumatici da 110/70-13 all’anteriore e da 130/70-13 al posteriore.

Design ed Estetica

Il frontale è inedito ma richiama il look caratteristico della famiglia “Max”. Troviamo uno “schema a X” che pone al centro il faro dotato di tecnologia a LED e, agli estremi bassi, i due indicatori di direzione.

Il parabrezza sportivo fumé è molto basso e non ripara dall’aria, mentre lateralmente ritroviamo le caratteristiche plastiche “a boomerang” adottate sulla famiglia XMax.

L’ampia sella si adagia su di un grande vano che può ospitare un casco integrale e altri piccoli oggetti. Il posteriore è un po’ troppo tozzo, non proprio in linea con il frontale slanciato dello scooter. La strumentazione consiste in un solo quadrante con display LCD dotato di retroilluminazione a LED, con un look che richiama il cockpit del Tricity.

Pregi & Difetti

Piace

Leggerezza

Agilità

Spinta ai bassi

Consumi

Rapporto qualità/prezzo

Non Piace

Risposta sospensione posteriore se eccessivamente stressata

Comando freno anteriore spugnoso

Caratteristiche Tecniche

Motore

Motore monocilindrico, Raffreddato a liquido, 4 tempi, SOHC, 4 valvole

Cilindrata 125cc

Alesaggio x corsa 52,0 mm x 58,7 mm

Rapporto di compressione 11,2 : 1

Potenza massima 9,0 kW @ 7.500 giri/min

Coppia massima 11,7 Nm @ 7.250 giri/min

Lubrificazione Carter umido

Alimentazione Iniezione

Accensione TCI

Avviamento Elettrico

Trasmissione Automatica

Ciclistica

Sospensione anteriore Forcella telescopica

Escursione anteriore 100 mm

Sospensione posteriore Ammortizzatore

Escursione posteriore 90 mm

Freno anteriore Disco idraulico, Ø 230 mm

Freno posteriore Disco idraulico, Ø 230 mm

Pneumatico anteriore 110/70-13

Pneumatico posteriore 130/70-13

Dimensioni

Lunghezza 1.955 mm

Larghezza 740 mm

Altezza 1.115 mm

Altezza sella 765 mm

Interasse 1.350 mm

Altezza minima da terra 135 mm

Peso in ordine di marcia (compresi serbatoi olio e carburante pieni) 127 kg

Capacità serbatoio carburante 6,6 Litri

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