AMA Supercross: James Stewart squalificato 16 mesi per doping
AMA Supercross- La FIM rifila una squalifica retroattiva a James Stewart Jr., fuoriclasse americano del cross, out fino ad Agosto 2015. Il team Yoshimura Suzuki annuncia ricorso...
AMA Supercross – Brutte notizie per James ‘Bubba‘ Stewart, pluri-titolato fuoriclasse americano di Motocross e Supercross, che dopo essere risultato positivo ad un controllo antidoping dello scorso 12 Aprile – nel round di Seattle dell’AMA Supercross – è stato squalificato dalla Federazione Internazionale Motociclismo (FIM) per 16 mesi, sentenza con valore retroattivo che terrà il 28enne campione della Florida lontano dalle competizioni fino all’11 Agosto 2015.
Nel corso del controllo anti-doping in questione era stata riscontrata nelle urine di Stewart la presenza di una sostanza proibita (anfetamine), con la notifica dell’infrazione comunicata al pilota e al suo team Yoshimura Suzuki nel mese di Giugno, subito dopo la sua ‘doppietta’ nel round della Pennsylvania.
Guarda le foto di James ‘Bubba’ Stewart Jr. AMA Supercross 2015
Secondo quanto comunicato al tempo dal team, la positività di Stewart era dovuta a all’utilizzo del farmaco Adderall, regolarmente prescritto al pilota per la cura di un suo disturbo. La pena era stata sospesa in via provvisoria ma ora, dopo mesi di dibattito, la FIM ha deciso di punire il pilota con il massimo della pena nonostante, da intendersi retroattiva a partire dallo scorso Aprile.
Per effetto di tale decisione, Stewart non potrà partecipare al Campionato AMA Supercross – che inizierà il 3 Gennaio – e a buona parte dell’AMA Motocross, che inizierà a Maggio, con il pilota che farebbe in tempo a rientrare solo per gli ultimi due rounds. Inoltre, tutti i risultati sportivi da lui ottenuti dopo l’11 Aprile saranno cancellati.
Guarda le foto di James ‘Bubba’ Stewart Jr. AMA Supercross 2015
Il forte pilota americano ed il suo team hanno comunque già annunciato la loro intenzione di presentare ricorso contro la sentenza. Un costernato James Stewart ha così commentato la decisione della FIM:
“Sono estremamente deluso, per non dire altro. Abbiamo in programma di fare appello alla decisione in quanto, personalmente, ritengo che la pena sia esageratamente pesante per la mia situazione, soprattutto alla luce del fatto che ho ricevuto l’approvazione di WADA (World Anti-Doping Agency) e USADA (United States Anti-Doping Agency), che dimostrano che non era mia intenzione imbrogliare. Sono molto dispiaciuto per tutte le persone coinvolte: la mia famiglia, la mia squadra, i miei sponsors, i promoters e, soprattutto, per i fans. Purtroppo ho dovuto mantenere un basso profilo in riferimento a tutta questa situazione, ma racconterò tutta la storia nelle prossime settimane in modo che tutti possano capire quello che abbiamo passato. Grazie a tutti per il vostro continuo supporto.”
Guarda le foto di James ‘Bubba’ Stewart Jr. AMA Supercross 2015