Peugeot Django: il fascinoso scooter francese sbarca in Italia [Foto e Video]
La casa francese lancia sul mercato il suo coloratissimo Django, scooter dello stile irresistibilmente retrò e dai contenuti moderni: 4 motorizzazioni, 4 allestimenti e largo spazio per la personalizzazione.
In un elegante e raffinato evento milanese, Peugeot Scooters ha finalmente lanciato ufficialmente il suo nuovo Django, ammiccante scooter dalle linee vintage arrivato già da qualche settimana nelle concessionarie del Leone. Dopo la presentazione in anteprima all’EICMA dello scorso anno – e l’inevitabile nuova passerella nell’edizione della prossima settimana – il Django è quindi pronto ad affrontare le insidie del mercato proponendosi come scooter mirato alla mobilità urbana, che punta su uno stile vivace e smaccatamente retrò (ispirato alle storiche S55 e, soprattutto, S57 degli anni ’60) e sulla qualità produttiva propria di Peugeot per aprirsi un varco nella vasta selva dei competitors.
L’affascinante impatto visivo è sicuramente una delle ‘armi vincenti‘ del Django, che si propone in quattro allestimenti (o ‘universi‘, come li definisce Peugeot): ‘Heritage‘, quello più tradizionalmente classico, ‘Evasion‘, ovvero quello più sbarazzino, il più cattivo ‘Sport‘ e quello più lussuoso ‘Allure‘, tutti con ampie possibilità di personalizzazione. Oltre a questi, c’e anche il programma Django ID, che sarà operativo nel 2015 e permetterà di realizzare il proprio Django ‘su misura‘, con ben 110.000 possibili combinazioni (e con un bouquet di 22 colori) con cui realizzare la propria ‘visione‘.
Guarda le foto della presentazione del Peugeot Django
Rispetto alle prime anticipazioni divulgate quasi 12 mesi or sono, le novità sono minime, con la casa francese che ha però rilasciato dettagli più approfonditi riguardo alle varie caratteristiche del modello. Innanzitutto, sono confermate le quattro motorizzazioni già annunciate: 50 cc 2 e 4 tempi (quest’ultimo disponibile nel corso del 2015), 125 cc 4 tempi e 150 cc 4 tempi, naturalmente tutti monocilindrici raffreddati ad aria, a cui ora possiamo abbinare rispettivamente le potenze di 3 kW (4,1 CV), 2,8 kW (3,81 CV), 7,5 kW (10,2 CV) e 8,3 kW (11,3 CV).
Per quanto riguarda gli elementi base della ciclistica, le sospensioni consistono in una forcella idraulica all’anteriore e un ‘mono‘ idraulico al posteriore con l’impianto frenante che si avvale di un disco da 200 mm ad entrambe le estremità. I cerchi sono da 12", l’altezza sella di 770 mm, il peso in ordine di marcia (con serbatoio da 8.2 litri) varia da 135 a 142 kg, a seconda della versione scelta.
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La capacità di carico si affida al vano sotto sella (in grado di ospitare un casco jet con visiera o un piccolo casco integrale), sul vano portaoggetti nel retro-scudo (suddiviso in due scomparti e dotato della ormai immancabile presa 12 V) e sul gancio portaborse, che sovrasta la pedana piatta, con bauletto disponibile tra gli accessori (ma di serie sul Django Allure).
Tra gli altri highlights del modello vanno sicuramente segnalati il largo uso di tecnologia LED per i gruppi ottici (in pratica, con la sola eccezione del proiettore anteriore), il sistema di frenata integrata Synchro Braking Concept (non per la variante Heritage e le motorizzazioni 50 cc) ed il computer di bordo semi digitale, che fornisce tutte le informazioni per la guida tramite un display LCD blu posto al centro del tachimetro analogico. Interessante anche la cosiddetta ‘firma luminosa‘, ovvero una elegante cornice di di luce per il logo del Leone piazzato al centro dello scudo.
Guarda le foto del Peugeot Django all’EICMA 2013