Filippo Preziosi racconta la Desmosedici GP11

Filippo Preziosi racconta la Desmosedici GP11
L. Lallai
Pubblicato il 12 gen 2011


La Desmosedici GP11 del Signor Rossi non ha più segreti, dopo questa presentazione. Filippo Preziosi parla apertamente del lavoro svolto negli ultimi 3 mesi, e dove punterà lo sviluppo per il resto della fase di pre-campionato. I tecnici hanno lavorato senza rivoluzionare il progetto ma soffermandosi man mano su ogni elemento, modificandone una grande quantità:

“Le modifiche principali sono a livello di motore, evoluzioni interne ed esterne all’impianto di alimentazione per ottenere fondamentalmente la curva di coppia più piatta e più favorevole. Quindi un’estensione dell’intervallo tra regime di coppia massima e regime di potenza massima più ampio rispetto al passato. – commenta l’Ingegnere – A livello di veicolo cambierà molto l’areodinamica.”

“L’obiettivo è quello di diminuire il “drag” e quindi migliorare velocità massima riducendo consumi e front lift così da aumentare la potenza diminuendo al massimo la possibilità di impennate. Ci sono poi una serie di attività che abbiamo messe in cantiere a livello di telaio: ne abbiamo già realizzato uno con differenti rigidezze e torsionalità, un forcellone con caratteristiche di rigidezza diverse”

“Stiamo realizzando una forcella nuova per Sepang adatte per l’idraulica 2011. Per l’elettronica stiamo lavorando fondamentamentalmente sul controllo dell’impennata e sul controllo di trazione. Abbiamo moltissima carne al fuoco e per questo il 17/18 e 19 gennaio saremo a Jerez con Battaini e Guareschi che tornerà in pista.”

Parlando invece di Valentino Rossi: “Ci sono delle cose che sicuramente mi aspettavo, come quella di analizzare e descrivere in maniera molto precisa il comportamento della moto. Questo è un valore assoluto: la moto è complessa e la sua dinamica è difficile da studiare quindi l’uomo e il pilota diventa cruciale per avere delle informazioni. Avere un pilota con questa capacità di analisi è una cosa che mi aspettavo, ma è andato oltre”.

“La cosa che mi ha impressionato maggiormente è stata pero’ la sua capacità di creare un clima positivo attorno a sè. Questo non me l’aspettavo perché visto il suo curriculum poteva avere un atteggiamento diverso. Quando c’è una modifica che non produce un miglioramento visibile nella moto, lui è comunque in grado di verificare le parti positive di quella modifica. A livello di elettricità ed entusiamo in Ducati dobbiamo già dirgli grazie”.

“L’altro aspetto è sicuramente la sua disponibilità e l’attitudine a dedicarsi ad analisi di dettaglio e prove specifiche. Lui è un genio della comunicazione, sempre con la battuta giusta, ma poi è un professionista eccezionale al momento opportuno.” Inoltre, Ducati ha rilasciato l’organigramma del team al completo, come si presenterà alla prima gara del Qatar:

Team Ducati Marlboro 2011

Alessandro Cicognani

Vittoriano Guareschi

Massimo Bartolini

Francesco Rapisarda

Federica De Zottis

Chris Jonnum

Amedeo Costa

Paola Braiato

Mauro Grassilli

Luigi Mitolo

Davide Baraldini

Squadra Valentino Rossi

Jeremy Burgess

Matteo Flamigni

Gabriele Conti

Alex Briggs

Bernard Ansiau

Brenth Stephens

Gary Coleman

Mark Elder

Roberto Brivio

Squadra Nicky Hayden

Juan Martínez

Roberto Bonazzi

José Manuel Cazeaux

Davide Manfredi

Massimo Mirano

Pedro Calvet Caralt

Lorenzo Canestrari

Luca Romano

Emanuele Mazzini

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