WSBK: Spies nella scia di Haga, il mondiale si riapre

WSBK: Spies nella scia di Haga, il mondiale si riapre
Gianni C.
Pubblicato il 29 giu 2009


Affascinante, prodigo di emozioni, ma soprattutto imprevedibile. Il mondiale Superbike è bello anche per questo. Una domenica si rischia di uccidere il campionato, quella successiva lo si riapre come per magia; è vero tutto ed il contrario di tutto.

Ben Spies lascia Donington Park con il massimo bottino conseguibile, due vittorie, 50 punti che lo portano a -14 dallo sfortunato Noriyuki Haga. “E’ stato proprio un weekend perfetto. Gara 1 è stata impegnativa perché Biaggi non mi ha mai mollato e ho dovuto spingere a fondo per tenerlo dietro, soprattutto negli ultimi tre giri.” – ha dichiarato il centauro di Memphis.

“So che Nori è stato vittima di una brutta caduta e mi auguro che sia tutto ok. Non è così che voglio vincere ma le gare in moto sono anche questo. La seconda manche è andata altrettanto bene, l’asfalto era più caldo e anche più scivoloso e così abbiamo fatto alcune modifiche che hanno migliorato il comportamento della moto.”

Gallery di Ben Spies e Tom Sykes a Donington

“Sono contento anche per il podio di Leon Haslam, so quanto fosse importante per lui ottenere un bel risultato sulla pista di casa. Quanto a me, ho cercato di rimanere sempre concentrato perché, con queste condizioni di pista, sapevo che un errore poteva costare caro. Non potrò mai ringraziare abbastanza i ragazzi della Yamaha per avermi messo nelle condizioni di portare casa questo grande risultato”.

Le parole di Tom Sykes, quinto in gara2: “Nel warm up di questa mattina avevamo trovato una buona soluzione di set up e mi sentivo quindi pronto per la gara. Stavo cercando di trovare il mio ritmo quando purtroppo sono arrivato un po’ troppo forte all’ultima curva. Ho frenato e ho perso l’anteriore. Non ci potevo credere: il mio primo ritiro proprio sulla pista di casa. Così ho pensato solo al riscatto in gara 2. Purtroppo ho accusato problemi di freni e questo mi è costata la possibilità di giocarmi il podio. Non è stato un weekend fortunato e sono un po’ deluso anche perché volevo lasciare Donington con il quinto posto in campionato. Comunque si è visto quello di cui sono capace e spero di riuscire a dimostrarlo anche a Brno.”

Soddisfatto Massimo Meregalli che sportivamente esordisce con un saluto allo sfortunatissimo Haga: “Io e tutto il team vogliamo esprimere i migliori auguri di pronta guarigione a Nori e speriamo che possa tornare presto alle gare. Il weekend è stato eccezionale: pole position, due vittorie e un consistente bottino di punti, che ha ridotto a 14 i punti di distacco in campionato. Ben ha guidato incredibilmente bene in entrambe le gare, è stato davvero impeccabile in tutto il weekend. Tom ha ritrovato in pieno il feeling con la moto e questa è la cosa più importante, tanto che alla fine dei conti ha mancato il podio per pochi decimi. Ora andiamo ad Imola per imparare il circuito e prepararci alla gara di Brno. Un grazie enorme alla squadra che ha lavorato davvero duro per permetterci questo trionfo”.

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